Giornale di Monza - 13 Settembre 2016 - Speciale scuole

GIORNALE di MONZA - Martedì 13  Settembre 2016
 
articolo scherma giornale monza 09132016
 
Trascrizione:
 

CLUB SCHERMA ASD "LAME ORO"

SCIABOLA, SPADA, E FIORETTO
Il gioco della vita si apprende in pedana
 
MONZA(afm) Segnatevi i nomi di Alberto Borla, Federica Dallera e Alessandro Bellomo. Meritano di ascendere agli onori della cronaca perché l'anno scorso, unendo le proprie forze, hanno aperto il Club Scherma Lame Oro, Associazione Dilettantistico Sportiva che fin dall'inizio ha attirato intorno al nobile sport l'attenzione di molti giovani del nostro territorio. Alberto è istruttore nazionale, Federica preparatrice atletica nonché istruttrice e Alessandro è istruttore regionale: «Insieme - si presentano i tre - abbiamo fondato la nostra ASD che oggi è abilitata per insegnare fioretto, sciabola e spada. Nel mondo della scherma vogliamo distinguerci per la qualità del nostro metodo che, contrariamente a quanto accade altrove, comprende anche la preparazione atletica, e per l'impegno che ciascuno di noi ha assunto di trasmettere nei ragazzi i veri valori dello sport: è bello vincere, ma bisogna farlo da uomini veri, leali e corretti fino all'ultima stoccata». Crescita e formazione dell'individuo, dunque, restano sempre in primo piano, precedendo la formazione dell'atleta agonistico: «Crediamo - precisano i tre - che si possa utilizzare la scherma per fornire a bambini e ragazzi tutti gli strumenti per poter vivere e relazionarsi nel modo più semplice e piacevole con le persone e per affrontare le molteplici situazioni che la vita quotidiana propone ». Nonostante questo, l'attenzione alla tecnica non manca, anzi... «Sotto il profilo motorio - spiegano - la tecnica schermistica richiede prerequisiti motori quali valutazione delle distanze, scelta di tempo, ritmo, coordinazione, sensibilità cinestetica, reattività ed altro che vanno sviluppati attraverso un percorso con giochi ed esercitazioni mirati al raggiungimento di un controllo motorio globale trasferibile ad altri sport ed alla vita di tutti i giorni in modo tale che il bambino amplii le proprie possibilità di azione. La scherma richiede qualità quali la lealtà nei confronti dell'avversario, il rispetto delle regole, del maestro e dell'arbitro; saper accettare con serenità la sconfitta e non ostentare la vittoria, essendo consapevole delle proprie capacità e riconoscerle restando umile e cercando di apprendere nuovi segreti da chi è più competente e mettendosi sempre in gioco. L'assalto inoltre, richiede grandi capacità di autocontrollo e gestione delle emozioni e della pressione, capacità d’iniziativa e creatività riuscendo ad elaborare una strategia per risolvere i problemi a livello tattico come una partita a scacchi ad alta velocit à». Un messaggio a chi vuol provare? «Nelle nostre due sedi, a Carnate due volte alla settimana e a Monza tre volte, siamo presenti sempre fino alle ore 22. Indipendentemente dall'età e dalla preparazione atletica di cui si dispione, chi desidera provare l'arte della scherma sarà accolto a braccia aperte». I nformazioni e recapiti nello spazio pubblicitario sottostante.
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